
Sono stati riconosciuti colpevoli in appello (due, i principali, per il reato di tentato omicidio per dolo eventuale e rissa, gli altri due per i reati di tentate lesioni semplici e di tentate lesioni semplici con oggetto pericoloso), i quattro giovani imputati per il pestaggio avvenuto alla Rotonda di Locarno la notte dell'8 ottobre 2022. Colpevoli ma liberi perché, come si legge sul sito del Corriere del Ticino, la giudice Giovanna Roggero-Will, che ha presieduto oggi la Corte d'appello e revisione penale (CARP), ha riconosciuto loro diverse attenuanti "di peso" secondo il principio dell'individualizzazione della pena.
Le attenuanti
Secondo la giudice, i giovani non rispondono infatti di un reato consumato, bensì solo tentato. Un'altra attenuante è che l'agire degli imputati ha causato solo “ridottissime e temporanee conseguenze dannose per l'integrità fisica della vittima”, si legge ancora sul foglio di Muzzano. Infine, Roggero-Will ha tenuto conto anche dell’incensuratezza dei giovani.
La pena
La Corte di appello ha condannato i due imputati principali a una pena detentiva di tre anni (36 mesi), di cui 20 mesi sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni e 16 mesi da espiare. Dal momento che la pena è già stata scontata durante il periodo di carcerazione, i giovani verranno scarcerati. La Corte non ha inoltre pronunciato l'espulsione a carico dei due cittadini italiani, dato che non vede il rischio di recidiva. Per gli altri due imputati, invece, è stata decisa una pena di sette mesi sospesi con la condizionale per due anni.

