
22 giorni di speranza. È quanto ha concesso, in qualità di proroga, il Municipio di Locarno alla Viscontea. Durante questo lasso di tempo l'associazione, che aveva chiesto una proroga fino al 15 febbraio, dovrà versare i 100mila franchi d'affitto che ancora deve alla Città.
Come noto, l'associazione che ha gestito l'ultima edizione della Rotonda del Festival, e che da contratto dovrebbe occuparsi anche delle prossime due, naviga in pessime acque. Le finanze sono un colabrodo (l'edizione 2013 si è chiusa con un disavanzo di oltre 400'000 franchi) e dal comitato sono fuggiti tutti i membri, lasciando solo il vicepresidente Alberto Akai.
Akai, da noi interpellato un paio di giorni fa, ha parlato di avanzate trattative con imprenditori del Locarnese interessati ad entrare nella Viscontea o collaborarvi in qualche modo. Secondo il superstite della Viscontea queste trattative dovrebbero concludersi entro fine settimana prossima.
Da qui la decisione della Città di Locarno di concedere più tempo alla Viscontea, con l'intento prioritario di garantire l'organizzazione della prossima edizione della Rotonda. Se però il pagamento degli scoperti non dovesse essere effettuato in tempo, la Città agirebbe per vie legali nei confronti della Viscontea.
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