
Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Locarno è stata concessa la cittadinanza svizzera ad una coppia di balcanici, che avevano fatto infiammare le discussioni in seno al Legislativo (vedi articolo suggerito). Due i rapporti stilati sulla coppia che vive da circa 40 anni in città: uno di maggioranza (Lega e relatori del PLR), contrario alla naturalizzazione; e uno di minoranza, favorevole.
Il passaporto è infine stato concesso grazie a 18 voti favorevoli del PS, PPD e parte del PLR, contro i 15 voti contrari della Lega e della maggioranza del gruppo PLR.
Oggi, a distanza di quattro giorni dalla decisione, la Lega dei Ticinesi prende posizione sull'argomento, dopo essere venuto a conoscenza di un comunicato stampa del PS, in cui attacca "violentemente la maggioranza della Commissione della Legislazione, sostenendo che essa abbia proposto di bocciare la naturalizzazione senza presentare validi motivi e basandosi solo su percezioni".
"Nulla di più falso!" commenta la sezione locarnese della Lega. "I Commissari di Lega e PLR hanno presentato motivi oggettivi, sottolineando la mancata integrazione della coppia e rimarcando che il passaporto è stato chiesto solo per convenienza. Infatti dalle audizioni è emerso chiaramente come gli stranieri in oggetto non siano integrati nella realtà locale: frequentano solo compaesani e hanno uno stretto legame col paese d’origine".
"Inoltre", aggiunge la Lega, "il Partito Socialista, sempre in prima linea a favore di stranieri non integrati con il doppio passaporto, nel suo comunicato scredita in modo gravissimo il lavoro della maggioranza dei Commissari contrari alle naturalizzazioni facili, sostenendo che “questo modo di procedere non è accettabile […] urge una modifica di rotta […] c’è da chiedersi se parte della Commissione sia ancora in grado di svolgere al meglio il proprio compito”.
La Lega ribadisce di non essere disposta ad accettare "che i socialisti, con le loro menzogne e pressioni, mettano in discussione le competenze e le capacità della Commissione, la quale ha semplicemente fatto il proprio lavoro, invitando a non concedere il passaporto a chi non è integrato".
Pertanto la Lega rinnova l'appoggio alla maggioranza della Commissione, ribadendo che continuerà a battersi contro "le deleterie naturalizzazioni facili volute dai socialisti con la complicità del PPD".
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