
Sarà chiusa lunedì prossimo, 18 settembre, l'hotline attivata dalla Città di Locarno per dare sostegno ai cittadini colpiti dalla violenta grandinata, che ha provocato danni agli edifici per decine e decine di milioni di franchi lo scorso 25 agosto. Il numero telefonico e l’indirizzo mail rimarranno comunque attivi e raggiungibili anche nelle prossime settimane, ma si dovranno contare dei tempi di risposta più lunghi dal momento in cui non saranno più presenti addetti specifici, fa sapere la Città. Le richieste verranno quindi prese a carico dal personale regolarmente in dotazione all’Amministrazione.
Un centinaio di richieste di aiuto
L'hotline, gestita dal Gruppo sostegno grandine, è stata aperta all'inizio del mese e ha permesso di fornire consulenza e le informazioni necessarie per districarsi in situazioni anche molto complicate, sia via telefono, che via posta elettronica. I volontari hanno ricevuto in totale un centinaio di richieste d'aiuto e informazioni, fa sapere la Città, stilando un bilancio dell'attività. Molte persone sono state indirizzate per risolvere al più presto i loro problemi. Tra quelli più frequenti e urgenti, è l'essersi trovati senza una casa, dovendo trovare un alloggio anche per diversi mesi, poiché i tempi di ristrutturazione dell’immobile saranno assai lunghi. Diverse richieste, invece, sono state raccolte e catalogate in cerca di possibili soluzioni. Per altre la Città non ha potuto fare molto, trattandosi ad esempio di questioni meramente assicurative o altro.
Contattati gli anziani
Il Gruppo sostegno grandine ha inoltre contattato gli oltre 600 anziani che vivono da soli in Città per verificare se stessero bene e se stessero vivendo disagi legati al maltempo. “Oltre a fornire un sostegno diretto e concreto, era davvero importante che i cittadini non si sentissero completamente abbandonati a loro stessi", sottolinea il sindaco Alain Scherrer. "Era essenziale che potessero percepire la vicinanza e la disponibilità del Comune”.

