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Ticino
Locarno: bufera sulla Santa Chiara
Redazione
18 anni fa
Cinque dei sette membri del CdA si sono dimessi in questi giorni

Non ha avuto lunga vita il progetto di autogestione della Clinica Santa Chiara di Locarno da parte dei medici - una quarantina - che nel settembre del 2005 la rilevarono dal gruppo tedesco Humaine. O quanto meno il progetto ha avuto una vita turbolenta: in questi giorni cinque membri sui sette che formano il consiglio di amministrazione della Santa Chiara si sono dimessi. Compreso il presidente Augusto Pedrazzini. L’oncologo conferma, spiegando che alla base della decisione sua e degli altri amministratori dimissionari c’è un disaccordo sulla gestione della Clinica privata. Insomma, dissidi tra medici. Difficile dire per il momento quale o quali siano, concretamente, gli oggetti del contendere. Pedrazzini è infatti poco loquace. "Spero soltanto - si limita a dire - che la nostra decisione possa portare a un chiarimento della situazione così da dare un futuro a questa importante struttura sanitaria". Una chiarezza che potrà essere fatta soltanto nel corso dell’assemblea degli azionisti prevista il mese prossimo. La bufera sulla Santa Chiara scoppia a poche settimane dalle dimissioni del direttore amministrativo, Fabrizio Comandini, nominato dal Governo responsabile delle carceri. marco.bazzi@teleticino. ch

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