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Ticino
Locarno: bene l'Area 621, male la Rotonda
Redazione
13 anni fa
Nella "guerra" tra le due zone del divertimento, l'Area 621 pareggia i conti. La Rotonda chiude in rosso

Il Festival del Film di Locarno ha portato con sé qualche polemica. Non ci riferiamo solo ai film e agli ospiti della manifestazione. Anche fuori dall'ambito puramente cinematografico c’è stato qualche malumore tra chi si è impegnato ad organizzare e animare le notti del divertimento locarnese. Negli scorsi giorni c’erano stati degli screzi tra La Viscontea, organizzatrice della Rotonda, e Locarno Viva, la quale si è incaricata di animare “Area 621”, sul sedime dell’ex-magistrale. Motivo del contendere il fatto, sembra, che alla Rotonda chi si presentava indossando una maglietta della manifestazione concorrente, veniva fatto allontanare. Cosa negata dagli organizzatori della Rotonda. Poi la guerra dei prezzi. Una birra a 4 franchi alla Rotonda, a 3 franchi all’Area 621. A bocce ferme è però tempo di bilanci, quelli che contano, quelli in “soldoni”. Non ci sono cifre esatte, come riferisce il Corriere del Ticino, ma si può già delineare una tendenza. Marcello Tonini, di Area 621, dice che “vi sarà la copertura totale dei costi”. E sottolinea come lo spazio allestito in meno di tre settimane abbia ottenuto un successo “ben al di là delle nostre aspettative”. Dall’altra parte la Rotonda. Alain Poroli, della Viscontea, dice che “molto verosimilmente chiuderemo in rosso. Il calo degli incassi è valutato attorno al 40% rispetto alle previsioni”. Motivo? Secondo Poroli “la concorrenza spietata che Locarno Viva con l’Area 621 ha voluto farci”. Ad onor del vero bisogna anche dire che quest’anno la Rotonda aveva puntato su un’offerta più attenta al lato culturale che non al divertimento. Una scelta riveduta “in corsa” come ha ammesso Poroli, in quanto, e le cifre lo dimostrerebbero, non sarebbe stata pagante se confrontata all’offerta di puro divertimento della concorrenza. Il Municipio, per voce di Alain Scherrer, capodicastero responsabile, dice che non si aspettava questa serie di screzi e che sperava in una collaborazione tra le due associazioni.

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