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Locarno: "Anziché ridurre il traffico, lo si aumenta"
Locarno: "Anziché ridurre il traffico, lo si aumenta"
Locarno: "Anziché ridurre il traffico, lo si aumenta"
Redazione
8 anni fa
I Verdi contrari alla realizzazione dell'autosilo Parco Balli e alla relativa variante di piano regolatore

I Verdi del Locarnese sul piede di guerra contro la realizzazione dell'autosilo presso il Parco Balli in città vecchia. "A Locarno il Municipio anziché ridurre il traffico motorizzato individuale, come tutti gli indicatori ambientali richiederebbero, lo vorrebbe addirittura aumentare nel centro storico tramite la costruzione del nuovo autosilo di Parco Balli" sottolinea il movimento ecologista in una nota, che quindi si oppone alla relativa modifica del piano regolatore e la costruzione dell’autosilo "senza una pianificazione integrata nel suo insieme, irrispettosa della qualità di vita nel quartiere oltre che della storia e cultura della città".

"La “Città Vecchia”, centro storico medievale, è attraversata giornalmente da ben 6700 veicoli, la stragrande maggioranza di transito, rendendo vana e alquanto ridicola la misura “zona incontro”" sottolineano I Verdi, secondo cui anche un solo lieve aumento di traffico è "inaccettabile". Per i Verdi la proposta influenzerà la città vecchia "per i prossimi 30 anni" ed è "completamente slegata dal contesto in cui si inserisce e priva di un approccio integrato che permetta di ridurre il traffico, in particolare quello di transito parassitario, che secondo le promesse fatte ai tempi della realizzazione della galleria Mappo-Morettina avrebbe dovuto essere eliminato".

"L’evidente mancanza di volontà politica di ridurre il traffico di transito (che porta poco o nulla ai commerci, ai bar e ai ristoranti del centro) e dei suoi effetti nocivi impedisce al Municipio di ragionare perfino su delle soluzioni intermedie alla pedonalizzazione completa come quella di vincolare l’entrata alla città vecchia all’uso dell’autosilo e all’accesso ai residenti e fornitori, come sugerito nel preavviso cantonale".

I Verdi del Locarnese ricordano che la volontà di ampliamento dei parcheggi nei vari quartieri di Locarno, tra cui anche nella Città Vecchia, "è in netto contrasto con gli obiettivi del Piano d’agglomerato del Locarnese (PALoc) che vorrebbe indirizzare gli spostamenti verso una mobilità più dolce e collettiva. Per quanto riguarda il centro storico è assai strano che non si siano considerati gli oltre 1300 parcheggi già disponibili nei dintorni a meno di 5-10 minuti a piedi dalla città vecchia".

Il movimento ecologista ribadisce quindi la bontà della proposta di pedonalizzare il centro storico (completa o parziale) e di introdurre minibus elettrici gratuiti per ridurre il traffico: "Porterebbe enormi benefici in termini di inquinamento fonico e atmosferico, liberando strade e piazze a vantaggio di tutti, residenti, commercianti e turisti", nonché in termini economici visto che la spesa per due minibus elettrici con autisti "sarebbe di molto inferiore" rispetto ai costi di costruzione dell'autosilo. 

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