
A seguito dell’evoluzione dei casi di coronavirus finora comunicati e dell’indicazione dall’Autorità cantonale e federale di evitare gli assembramenti di persone, il Municipio di Locarno ha deciso di annullare tutti gli eventi previsti sul suolo pubblico fino alla fine del mese di marzo, a tutela delle fasce più fragili come gli anziani e per evitare una propagazione veloce del virus.
Dopo aver incontrato il Gruppo di lavoro riunitosi ieri, l'Esecutivo ha esaminato in data odierna il fitto calendario di eventi previsti in Città nelle prossime settimane, e ha deciso di sospendere lo svolgimento "di qualsiasi manifestazione sul suolo pubblico o che necessitasse un’autorizzazione municipale, indipendentemente dalla tipologia e dal pubblico coinvolto" si legge in una nota. Una decisione che è stata presa "tenendo conto delle disposizioni attualmente in vigore e comunicate dall’autorità cantonale e federale, ma propendendo per un’applicazione maggiormente restrittiva a tutela delle fasce della popolazione più a rischio – come gli anziani o i malati cronici -, allo scopo di fungere da buon esempio evitando qualsiasi tipo di assembramento e auspicando pure che il settore privato – in molti casi già virtuoso – faccia altrettanto, almeno per le prossime settimane".
Durante un incontro odierno in cui sono stati riuniti i principali servizi della Città, le autorità sanitarie regionali hanno ricordato che il virus in sé "ha un rischio contenuto per la popolazione sana, ma presenta un pericolo di implosione del sistema sanitario e dei servizi in caso di propagazione veloce", che vedrebbe in altre parole “tutti ammalati allo stesso tempo”. Per questo, oltre a ribadire le misure recentemente adottate, hanno offerto qualche consiglio per il personale, come ad esempio l’importanza di formulare direttive chiare che consentano a possibili casi di limitare il contagio (lavarsi bene e più volte al giorno le mani, posticipare le riunioni che riuniscono tutto un settore in un luogo, o astenersi da qualsiasi attività fuori dal domicilio in caso di febbre e sintomi influenzali).
“Ascoltiamo gli esperti" è l'invito del sindaco Alain Scherrer. "Il rischio è contenuto per la popolazione sana ma è importante pensare alle fasce più fragili. Se è quindi importante in queste settimane mantenere la calma continuando a uscire e a vivere nel modo più normale possibile, è giusto adottare misure chiare. Per dare il buon esempio evitando qualsiasi assembramento, come Ente pubblico abbiamo scelto non senza dispiacere di sospendere il fitto calendario degli eventi fino a fine marzo, ma nelle prossime settimane seguiremo attentamente gli sviluppi, adeguando regole e decisioni”.
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