
Buone notizie per i navigatori della rete. La città di Locarno ha ampliato negli scorsi giorni la copertura della rete WiFi gratuita in città (Free WiFi Locarno), estendola alle zone del Debarcadero e della città vecchia (Piazza S.Antonio).
Le prime antenne per il WiFi gratuito in città erano state accese nel 2011 a titolo prettamente sperimentale in Piazza Grande, dando seguito alla proposta di una mozione. Fatte le necessarie valutazioni, si è quindi proceduto a una prima estensione, inglobando l'area dei Giardini Piodia. E ora arrivate anche nelle altre zone.
Il servizio è gestito da un provider privato e sottostà a determinati criteri di sicurezza. La navizione è concessa per 30 minuti, poi occorre ricollegarsi e accettare nuovamente le condizioni poste per potersi connettere. Ovviamente, tutti i siti potenzialmente pericolosi o ritenuti non pertinenti vengono automaticamente filtrati.
La mozione che aveva dato il "la" alla messa a punto della rete gratuita chiedeva già allora un'implentazione del servizio in più quartieri della città. Un'estensione che però, a livello pratico, comporta ancora delle difficoltà, soprattutto determinate dalla necessità di provvedere con le necessarie cablature per allacciare le antenne. Lavoro che può comportare costi assai elevati. Ne è un esempio pratico la Città Vecchia, dove viuzze e vicoli ostacolano la possibilità di una copertura globale del quartiere se non si procede con la posa di varie antenne, tutte poi da cablare nel dovuto modo.
A breve il WiFi gratuito potrebbe comunque essere esteso nella zona dei Giardini Arp e del Lido. Tutto dipenderà dall'approvazione del messaggio municipale che chiede il credito di 231mila franchi per la posa della fibra ottica, messaggio che verrà discusso verosimilmente a settembre.
Fra le ulteriori estensioni attualmente all'esame ci sono anche gli stabili comunali fortemente frequentati dai cittadini (come per esempio il Centro di Pronto intervento) oppure stabili che hanno una valenza turistica (come il Castello Visconteo, Casorella o Casa Rusca). In queste strutture si valuterà anche la possibilità di posare delle colonne interattive per dar modo agli utenti di poter accedere al web anche se non dotati di cellulare, tablet o computer in quel momento.
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