
Dopo le prime due tappe che hanno interessato via Luini e il Lungolago Motta, procedono a grandi passi i lavori di adattamento dell'asse viario che attraversa il centro di Locarno. Lunedì 13 marzo prenderanno infatti avvio le opere di riqualifica e messa in sicurezza stradale all'incrocio del Debarcadero, previste nell'ambito del Programma di agglomerato del Locarnese (PALoc). La prima tappa interesserà il tratto principale di viale Balli-via Lungolago Motta fino alla fine di luglio. La seconda tappa toccherà invece viale Verbano tra l'incrocio e il confine con Muralto a partire da settembre. L'investimento complessivo, fa sapere oggi il comune di Locarno, è di circa due milioni, interamente finanziati dal Cantone.
Migliorare la sicurezza per la mobilità lenta e per il trasporto pubblico
L'obiettivo degli interventi è di migliorare la sicurezza dei percorsi e l'attraversamento del nodo per pedoni e ciclisti, nonché valorizzare l'area di fronte al Debarcadero, concedendo maggiore agio e mettendo a disposizione spazi pregiati, "senza influire negativamente sul traffico", precisa la città. Anche il trasporto pubblico sarà interessato. È in particolare prevista una nuova fermata del bus a monte dell'incrocio, che sostituirà quella provvisoria attualmente ubicata a valle. Verrà anche implementata una nuova regolazione dei semafori che migliorerà la viabilità in generale.
Possibili disagi
Durante le varie fasi di cantiere, che inevitabilmente potranno creare qualche disagio, l’utenza è invitata a prestare la massima attenzione, rispettando le deviazioni e la segnaletica esposta. "Siamo consapevoli, come Municipio, che nei prossimi tempi assisteremo a diversi cantieri in zone sensibili, come il Debarcadero e più tardi Largo Zorzi; cantieri che per un periodo avranno un impatto sulla nostra quotidianità", commenta il Capodicastero dello sviluppo economico e territorio Nicola Pini. "Ci dispiace, ma è un passaggio obbligato per migliorare la viabilità cittadina e per ridare nuovo slancio alla Città, che grazie a investimenti privati e pubblici, si pensi in particolare ai progetti di riqualifica della piazza Grande e del comparto di Santa Caterina, cambierà volto. E, ne siamo convinti, lo cambierà in meglio”.

