
Il Municipio di Locarno si dice favorevole all’introduzione del principio di causalità e all’adeguamento al quadro giuridico federale in merito alla tassa sul sacco. L’obiettivo del Comune, viene spiegato in un comunicato stampa, è quello di passare - già nel 2018 - dall’attuale sistema di tassa base unico al sistema misto, a costo zero per i cittadini, e che potrebbe anche garantire dei risparmi a chi sarà virtuoso nella raccolta separata. "Un’operazione assolutamente neutra, in cui la tassa base sarà nettamente inferiore a quella attuale per tutte le categorie di utenti (varierà da 40 franchi a 100 a seconda della tipologia delle economie domestiche)".
"Le simulazioni effettuate - spiega la Città - permettono di affermare che complessivamente il cittadino pagherà meno rispetto a ora, se s’impegnerà nel riciclaggio dei rifiuti. Quest’operazione sarà possibile grazie alla modifica di legge in votazione. Una proposta che garantisce ai comuni la propria autonomia nel definire l’apposito regolamento, pur imponendo dei paletti giuridici come l’introduzione della causalità e di un prezzo per sacco da 35l fissato entro una forchetta variabile tra 1.10 e 1.30 franchi".
Il Comune si è impegnato molto in questi anni per razionalizzare il sistema di raccolta dei rifiuti, migliorando il servizio a favore dell’utenza ed evitando un aumento delle spese, tanto è vero che le relative tasse sono invariate da diversi anni. La rete dei contenitori interrati, ben organizzata e capillare, è stata pensata già in funzione dell’introduzione della tassa sul sacco. Anche dal punto di vista del riciclaggio sono stati fatti importanti sforzi per dotare ogni quartiere di almeno un centro di raccolta debitamente attrezzato. "Lo dimostrano i dati statistici ad esempio sulla raccolta di carta e vetro, dove siamo ai primi posti a livello cantonale. Inoltre, lo scorso anno è entrato in funzione il nuovo ecocentro, moderno e funzionale, con un’offerta veramente completa", sottolinea il Comune.
Locarno ribadisce quindi che "con il nuovo sistema misto, i cittadini, e non solo quelli di Locarno, avranno l’occasione di risparmiare qualcosa utilizzando in maniera più razionale i sacchi ufficiali. Un uso più razionale e una maggiore raccolta separata avranno infatti un impatto positivo sul portafoglio. Questo però sarà possibile solo con la tanto attesa introduzione dei sacchi ufficiali". La città di Locarno spiega inoltre che intende introdurre nel proprio regolamento delle facilitazioni per le famiglie con figli a carico, per gli anziani e per chi ha problemi particolari di salute. "Non è l’obiettivo di Locarno, né tantomeno della modifica di legge in votazione, di caricare i ticinesi con ulteriori oneri sociali. L’obiettivo dichiarato è di favorire un sistema più efficiente,vantaggioso e in linea con le disposizioni giuridiche federali", si legge ancora nel comunicato.
"Votando sì a questa modifica di legge il 21 maggio, - si conclude la nota - Locarno potrà finalmente risolvere anche l’annoso problema del turismo del sacco proveniente dai Comuni confinanti (dove è in vigore il sacco). Con la regolamentazione cantonale, si limiteranno queste differenze Comunali esi potrà avere una situazione di equità in cui i cittadini pagheranno solo per i propri rifiuti e non più, come succede ora, anche per i rifiuti prodotti da altri: una questione di civiltà e legalità".
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