
Passi avanti per acquistare la Rotonda di Locarno. Il Municipio ha licenziato il messaggio all’indirizzo del Consiglio comunale per l’acquisto della particella, in mano al Cantone, per un valore di 310mila franchi. A questo si aggiunge il credito di 140mila franchi per la procedura mediante Workshop per valorizzare la superficie interna. L’obiettivo del Municipio è infatti sfruttare maggiormente le potenzialità dell’area e la sua posizione centrale all’interno del comparto cittadino.
Un workshop di idee
Attualmente l’area della Rotonda, che si anima in agosto durante il Locarno film Festival, funge da percorso pedonale e ciclabile che mette in collegamento i vari quartieri della Città. È inoltre presente un Pumptrack per ragazze e ragazzi. Per rendere l’area maggiormente attrattiva, il Municipio intende definire le potenzialità d’uso tramite una procedura di messa in concorrenza, che dovrebbe essere aperta a più proposte d’uso nonché il più possibile partecipativa (workshop). L’Esecutivo propone quindi di invitare alcuni studi di architettura, possibilmente giovani studi, che dovranno formare dei gruppi interdisciplinare in base all’impostazione della propria “visione”. Particolare importanza vuole essere data anche al dialogo con cosiddetti Stakeholders selezionati (per esempio associazioni di quartiere, gruppo di giovani, festival, polizia, ecc.). La particolarità di questo approccio, che si distingue dai classici studi in parallelo, ha lo scopo di “essere meno rigido”. L’aspetto partecipativo, inoltre, “risulta interessante ai fini di una visione condivisibile”, si legge nel messaggio municipale. Per la forma procedurale l’Esecutivo intende avvalersi della consulenza della Conferenza delle Associazioni Tecniche del Cantone Ticino (CAT).

Misure a corto termine
Visto che la procedura con workshop e la sua realizzazione potrebbero durare un paio di anni o di più, il Municipio intende proporre delle misure a corto termine, rivolte soprattutto alle famiglie. Nell’ambito del messaggio di investimento per la manutenzione e il potenziamento dei parchi gioco della città, sarà quindi inserita la proposta di installare alcuni elementi per migliorare le aree di incontro per tutte le età, nonché giochi per bimbi sotto le alberature, panchine e un punto d’acqua. “Si tratta di misure coerenti con gli intenti generali di valorizzazione dell’intera area e non vincolano eventuali strutture mobili durante le varie manifestazioni (Locarno Film Festival o altre)”, sottolinea l’Esecutivo.
L’iter per l’acquisto della Rotonda
Le negoziazioni tra il Cantone e il Comune per la cessione della Rotonda erano iniziate nel 2015, quando l’Esecutivo aveva lanciato il sasso, incontrando i rappresentanti cantonali. Ma le prime proposte finanziarie e le attese del Cantone erano “assai distanti”, ricorda l’Esecutivo. Nel corso degli anni il tema era emerso a più riprese ed era pure nato un comitato spontaneo per la proposta di idee. Era stata inoltre presentata una mozione interpartitica per un “parco urbano pubblico”. Nell’estate 2020 l’Esecutivo aveva poi deciso di riavviare il tema con il Demanio cantonale, ma la cifra richiesta, pari a un milione di franchi, era stata ritenuta “distante dalle aspettative” del Municipio, visto che il costo di gestione del comparto ammonta a circa 120mila franchi a carico della città. Infine si è trovata un’intesa sulla cifra di vendita, che il Consiglio di Stato ha confermato in una lettera datata il 22 dicembre 2021.
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