
Solo ieri, il muncipale leghista Silvano Bergonzoli si era detto rassegnato. E invece, le circa 200 firme che mancavano per lanciare il referendum contro il credito per la costruzione della Casa del Cinema, in extremis, sono arrivate. Addirittura, le firme raccolte in meno di ventiquattro ore sono state circa 1450, ossia un centinaio in più di quante ne servivano. È quanto confermato ai colleghi di Teleticino da Mattia Tagliaferri del Partito Comunista, promotore insieme a Bergonzoli del referendum.
Il termine per la raccolta firme scadeva oggi alle 17. In ogni caso, prima di ufficializzare l'effettiva riuscita del referendum, occorre attendere che il Comune di Locarno proceda all'esame dei formulari e della veridictà delle firme.
Il sindaco di Locarno Carla Speziali, sentita al telefono sempre dai colleghi di Teleticino, accetta il fatto, "frutto della democrazia". E ora labattaglia continua. Alla domanda se è preoccupata o meno per come evolveranno le cose, risponde che lei e tutti i sostenitori della Casa del Cinema sono convinti della bontà del progetto.
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