
Nonostante le incertezze trapelate nelle ultime settimane, con due aziende del Locarnese che hanno annunciato tagli e chiusure, l’Associazione LocarneseTech guarda con ottimismo allo sviluppo futuro del settore dell’industria. In una nota odierna l’associazione - fondata ad aprile dalla città di Locarno, dal comune di Losone e dall’ERS-LVM proprio con lo scopo di implementare un centro di competenza della robotica, meccatronica e dell’industria nella regione - sottolinea che vuole creare “le condizioni quadro ideali atte a supportare le aziende del settore già esistenti nella regione e ad attirarne di nuove”. L’obbiettivo è quello di “incentivare il grado di innovazione, facilitare l’accesso a manodopera qualificata e porre le basi per delle sinergie virtuose con gli istituti universitari presenti sul territorio cantonale e in generale con tutto il sistema regionale dell’innovazione (SRI)”.
È per questo motivo che LocarneseTech ha aperto un bando per dotarsi di un manager, che implementi e concretizzi la sua strategia. Una figura che, interamente finanziata dai tre enti promotori, dovrà fungere da antenna con le diverse aziende del territorio che rientrano in questi settori. Il bando di concorso scadrà il 15 agosto ed è consultabile sul sito locarnese.tech.
Secondo l’associazione le aziende meccatroniche hanno “un ruolo di rilievo” per il Locarnese. Si citano in particolare “gli oltre 3’000 addetti presenti nella regione (30% del settore in Ticino), e un valore aggiunto per addetto di oltre 135’000 franchi, cifre che rendono i settori della meccanica e dell’elettronica fondamentali per l’agglomerato Locarnese sia in termini di PIL che di qualità dei posti di lavoro”.
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