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Ticino
Locarnese: topo d'appartamento in manette
Redazione
14 anni fa
La sua specialità: svaligiare le case prendendo la chiave nelle bucalettere

Lo scorso 14 marzo è stato arrestato, grazie alla tempestiva segnalazione da parte di un cittadino, un 31enne di nazionalità straniera residente nella Svizzera centrale. Nell'auto su cui si trovava è stata ritrovata una cassaforte rubata in un'abitazione del Locarnese mentre nella sua camera d'albergo un'importante refurtiva consistente in gioielli e orologi. Lo conferma oggi il ministero pubblico.In base ai primi riscontri dell'indagine, condotta dalla Sezione reati contro il patrimonio (RCP) e coordinata dal Procuratore pubblico Moreno Capella, si presume che l'uomo, unitamente ad un complice, abbia commesso in Ticino dei furti senza scasso nelle abitazioni. In particolare i due si impossessavano delle chiavi lasciate nelle bucalettere - una cattiva abitudine tipicamente ticinese che la polizia sconsiglia vivamente - per poi entrare nelle case sottraendo gioielli, orologi e carte di credito, tentando poi prelievi abusivi ai bancomat. Questo senza creare disordine, tanto che alcune vittime non si sono neppure accorte della loro "visita".Parte della refurtiva sottratta è già stata riconosciuta da alcune parti lese ma vi sono ancora numerosi valori rubati da riconoscere che possono essere visionati sul sito della polizia cantonale (per vederli clicca qui) nella sezione in alto a destra dello schermo "Ricerca vittime di furti in Ticino". Chi riconosce i propri gioielli è pregato di telefonare allo 0848 25 55 55. La polizia rinnova inoltre l'invito alla popolazione a contattarla immediatamente allo 0848 25 55 55 in caso di persone o veicoli sospetti, annotando in particolare il numero di targa.

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