
Giovanni Domenico Scimonelli, cittadino italiano nato nel 1967 a Locarno, dove ha vissuto per oltre vent'anni, è stato condannato da un tribunale di Palermo a 17 anni di reclusione per associazione mafiosa.
Lo riporta oggi La Regione, spiegando che Scimonelli, detto Mimmo, era considerato il "postino" della mafia. Era stato arrestato undici mesi fa in Sicilia dopo che era tornato da Lugano, dove si recava di frequente per accedere alle casseforti di Matteo Messina Denaro, latitante da 23 anni e considerato uno dei dieci principali ricercati al mondo.
L'anfimafia di Palermo ha inoltre fatto sapere che "sono in corso verifiche di natura finanziaria presso alcuni istituti di credito ticinesi, ove si ritiene plausibile che alcuni indagati possano aver distratto somme di denaro finalizzate al sostentamento economico del nucleo familiare di Matteo Messina Denaro e dello stesso latitante."
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