
Contro lo skatepark approvato dal Consiglio comunale di Mendrisio lo scorso 12 giugno è stato lanciato un referendum, ma intanto il progetto ha già vinto un premio: si tratta del "Prix pour l'engagement citoyen" per l'anno 2022, assegnato dalla Fondazione per la democrazia. Lo comunica l'esecutivo del Magnifico Borgo, spiegando che "la Città ha partecipato al concorso con la progettazione della nuova area di svago comprendente lo skate park, la zona parkour e workout" e il progetto presentato "risponde pienamente ai criteri della Fondazione in quanto è stato garantito un processo partecipativo e inclusivo".
"Un progetto che ha coinvolto i giovani"
Mendrisio spiega che "la partecipazione diretta nella progettazione di uno spazio pubblico rappresenta una forma di educazione alla cittadinanza attiva che intende formare i cittadini e le cittadine a prendersi cura degli spazi pubblici oltre a ripensare nuovi modi per vivere la propria Città. La partecipazione non consiste solo nel sondare opinioni ma comporta impegno, dedizione e consapevolezza rispetto all’importanza della condivisione degli spazi tra tutte le fasce di popolazione promuovendo una visione di comunità integrata e non divisa per interessi e bisogni". Il sindaco Samuele Cavadini si è detto "molto soddisfatto per questo premio, in quanto con questo progetto ha esercitato a pieno titolo la sua funzione democratica coinvolgendo i giovani del territorio in un ambito per il quale sono molto competenti". La partecipazione giovanile, ha continuato, "è parte integrante delle scelte strategiche della Città e ricordiamo che Mendrisio era già stato premiato nel 2021 con il premio “Città sana-comune in salute” per il progetto Dixit che aveva visto coinvolti sempre i giovani e le giovani del territorio".
La premiazione
La premiazione si è svolta a Sion (Vallese), lo scorso 24 giugno nella Sala del Gran Consiglio alla presenza della Consigliera di Stato vallesana Marianne Maret. Presente la Capa Dipartimento Dicastero Politiche sociali e Politiche di genere, Tiziana Madella, che ha ricevuto il premio dalla presidente della Fondazione Elisabeth Haas-Amanatidis e da Pascal Pernet, membro del Consiglio di Fondazione.


