
“Ci sembra infatti poco rispettoso rappresentare le immagini di prigionier* e di arresti in seguito agli accaduti recenti”. Con queste parole il movimento Sciopero per il Clima comunica il rinvio della marcia prevista oggi a Lugano per protestare contro la Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo.
“Questa decisione viene presa per via delle forti tensioni dovute a quanto accaduto all’ex Macello ieri ed oggi”, scrivono gli organizzatori, che hanno posticipato a data da definirsi l’evento. “Con questo il movimento Sciopero per il clima Ticino non si schiera né a favore né contro l’autogestione, ma ribadisce l’importanza di una giusta manifestazione e denuncia gli atti violenti da parte della polizia. Vogliamo anche esprimere la nostra solidarietà con chi ha sofferto nella giornata di ieri ed oggi e ringraziare la comunità del Molino, che è sempre stata gentile ed accogliente con il nostro movimento, dandoci anche una mano quando ne avevamo bisogno”.
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