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L’MPS scrive (di nuovo) ai dipendenti del Cantone
L’MPS scrive (di nuovo) ai dipendenti del Cantone
L’MPS scrive (di nuovo) ai dipendenti del Cantone
Redazione
8 anni fa
Inoltrata la nuova perizia sul caso 'pensionopoli'. Ancora una volta c’è chi non gradisce: "È campagna elettorale"

Solo poche settimane fa si era parecchio discusso di una mail inviata ai dipendenti del Cantone dal deputato MPS Matteo Pronzini. Non tanto per il contenuto della stessa - che pure trattava di un argomento particolarmente sensibile, ovvero “i tagli alle rendite pensionistiche degli impiegati pubblici decisi dal Consiglio di Stato” - quanto per la modalità con cui era stata recapitata. Il messaggio di posta elettronica era stata infatti inviata a tutti i dipendenti cantonali loro mail lavorativa personale e la questione era addirittura approdata in Gran Consiglio. A margine della discussione sul Preventivo 2019, infatti, il deputato Giorgio Galusero (PLR) aveva addirittura chiesto un intervento del Consiglio di Stato (vedi articoli suggeriti).

Ebbene, recentemente diversi dipendenti dell’Amministrazione hanno ricevuto una nuova mail inviata dal Movimento per il socialismo. Questa volta l’MPS ha inoltrato la nuova perizia sul caso ‘pensionopoli’, commissionata dal movimento al professor Raymond Schmutz e presentata pubblicamente mercoledì. Anche in questo caso, però, a qualcuno la mail è risultata particolarmente indigesta in quanto ritenuta mera “propaganda politica”.

A chi non l’avesse gradita, però, ricordiamo quanto già dichiarato dal presidente del Governo Claudio Zali: "Non c'è molto che si può fare per difenderci dalla posta indesiderata. Dal profilo tecnico, si potrebbe mettere l'indirizzo come Spam...”

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