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Ticino
L'MPS chiede la chiusura del bunker di Camorino
L'MPS chiede la chiusura del bunker di Camorino
L'MPS chiede la chiusura del bunker di Camorino
Redazione
7 anni fa
I deputati Matteo Pronzini, Simona Arigoni e Angelica Lepori interrogano il Governo: "Fatte le dovute verifiche?"

Il giorno dopo lo sciopero della fame messo in atto da un gruppo di richiedenti asilo alloggiati presso il centro della Croce Rossa di Camorino, il gruppo MPS-PoP-Indipendenti ha inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato in cui se ne chiede l'immediata chiusura.

"Da ieri sera un gruppo di richiedenti asilo alloggiati presso il centro (bunker) della Croce Rossa di Camorino è in sciopero della fame per protestare contro le disumane condizioni nelle quali sono costretti a vivere. In particolare in questi giorni di grande caldo i richiedenti asilo sono costretti a uscire dal bunker e stare fuori tutto il giorno senza avere un luogo dove andare - si legge nel testo dell'interrogazione - Si susseguono in questi giorni appelli e raccomandazioni alla popolazione per sopportare questi giorni di canicola e allo stesso tempo, ipocritamente, si permette che degli esseri umani siano costretti a vivere in condizioni come quelle presenti al bunker di Camorino".

"Del resto la questione delle precarie e indegne condizioni di vita presso i cosiddetti centri di accoglienza e in particolare del Bunker di Camorino sono note da tempo e da noi già denunciate sia a livello comunale (la struttura sorge sul territorio della città di Bellinzona) sia a livello cantonale".

Per i deputati Matteo Pronzini, Simona Arigoni e Angelica Lepori "le responsabilità del Cantone (che gestisce con la Croce Rossa questa struttura) sono evidenti e note da tempo: nessun essere umano può accettare che delle persone vengano di fatto segregate in strutture come il bunker di Camorino. È indegno e contrario a qualsiasi principio umanitario".

Queste le domande poste al Consiglio di Stato:

1. Le autorità cantonali hanno predisposto dei sopralluoghi al centro di Camorino per rendersi conto del peggioramento delle già pessime e inaccettabili condizioni di vita all’interno della struttura in occasione di questi giorni di canicola e, più in generale, del periodo estivo?2. Se sì, come viene giudicata situazione?3. 3. Se no, come mai? Non si intende procedere con urgenza?4. Da più parti si chiede chiudere il centro di Camorino. Malgrado le dichiarazioni generica disponibilità a trovare altre soluzioni, la situazione non è per nulla cambiata e diventa sempre più precaria. Non pensa il governo che sia necessario accelerare in direzione di una chiusura?5. Ci si sta attivando per trovare soluzioni di accoglienza dignitose e che rispettino i diritti umani delle persone in attesa del riconoscimento del diritto di asilo? Se sì in che modo e con quali tempi?

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