
Il Movimento per il Socialismo ritiene che tutte le attività private non necessarie debbano chiudere per prevenire la diffusione del Covid-19.
Lo fa sapere attraverso un comunicato nel quale si legge “Le decisioni di sabato del governo e le successive lettere e regolamentazioni inviate alle aziende e ai commerci non hanno assolutamente risolto il problema di fondo: e cioè il fatto che molte attività produttive, soprattutto nel settore privato, rischiano di rimanere aperte e quindi di essere potenzialmente strumento di diffusione del virus: un pericolo per chi vi lavora, ma anche di conseguenza per tutti gli altri.”
“Certo, tutti capiscono che vi sono attività oggi importanti nell’attuale contesto: da quelle di tipo sanitario a quelle che devono garantire gli approvvigionamenti” prosegue il comunicato “ma tutti capiscono altrettanto che vi sono settori interi che, nell’attuale contesto, non svolgono alcuna attività urgente e necessaria né dal punto di vista produttivo, né da quello sociale.”
L’MPS invita dunque il governo a restringere ulteriormente le misure di contenimento, estendendo i divieti emessi sabato anche alle aziende private, dando priorità alla salute delle persone anziché a quella dell’economia.
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