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Ticino
Liti e spazzatura alla Foce, il Municipio valuterà
© CdT/Gabriele Putzu
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Redazione
6 anni fa
Ieri sera nell’area di svago erano presenti circa 400 ragazzi. La polizia è intervenuta a più riprese

La Foce del Cassarate si è rivelata ieri sera una zona particolarmente calda per la Polizia della città di Lugano. Nel primo giorno di “test” in seguito all’inasprimeno delle norme per gli esercizi pubblici decise dal Governo, sul sedime si sono riversati circa 400 giovani.

Un assembramento che ha dato parecchio da fare alle forze dell’ordine, che sono dovute intervenire a più riprese per sedare liti. “Durante una presa di contatto con gli agenti di sicurezza privata presenti in luogo – si legge in un comunicato della Comunale di Lugano - gli agenti della città hanno potuto constatare un principio di rissa tra una cinquantina di giovani probabilmente riconducibili a due fazioni”. A seguito dell'intervento, i partecipanti si sono dispersi, confondendosi con i giovani presenti in loco e non permettendone dunque l’identificazione.

L’intervento della comunale è stato chiesto in un secondo momento da un esercizio pubblico adiacente all’area di svago, per allontanare una ragazza entrata abusivamente nel corso di una festa privata.

“L'intervento della polizia giunta in forze, considerato l'alto numero dei presenti, è stato difficoltoso a causa di alcuni giovani - particolarmente aggressivi e che si presume collegati all’ambiente del Molino -, i quali hanno intralciato l'operato della Polizia e proferito ripetute minacce contro gli agenti all'unico scopo di provocarne una reazione che però non c’e stata”, continua il comunicato.

Non solo troppe persone, ma anche troppa spazzatura: “All'alba di domenica mattina, la Polizia è nuovamente tornata sul posto per verificare lo stato del luogo. Nell'intera area e lungo la via Foce si è potuto constatare un importante littering al suolo, con diversi rifiuti, carta e bottiglie di vetro sparsi ovunque, situazione che ha necessitato alcune ore di lavoro da parte degli addetti della Divisione dei Servizi Urbani per ripristinare la situazione e ridare il giusto decoro al luogo”.

Delle scene, quelle vissute ieri nell’area si svago, che spingeranno il Municipio a valutare e proporre nuove misure di protezione del luogo, “atte in particolare al rispetto delle sicurezza e delle norme di igiene e distanza sociale previste per questo tipo di assembramenti”.

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