
È stata accertata l'esistenza di una turba psichica per il 36enne italiano che lo scorso 7 novembre in un appartamento in via Antonio Chiesa a Chiasso aggredì con un monopattino la sua ex compagna e i genitori di lei. Per lui è stata riconsociuta una scemata responsabilità di grado medo per l'aggressione. A questa conclusione è giunta la perizia psichiatrica richiesta dall'avvocato difensore Massimialiano Parli e ordinata dal Ministero pubblico da uno specialista chiassese. Come riferisce TeleTicino la procura ha concesso ora alle parti un termine di 10 giorni per le osservazioni del caso o per richiedere eventuali complementi.
Nel frattempo l'imputato è stato trasferito in regime di espiazione anticipata della pena, in attesa di giudizio.
Maggiori informazioni sui dettagli dell'inchiesta questa sera nel Tg di Teleticino alle 18.45.
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