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Ticino
L'Italia teme la vignetta a 100 franchi
Redazione
13 anni fa
Pietro Roncoroni, sindaco di Lavena Ponte Tresa: "Rischiamo di perdere turisti. E noi di dover rinunciare alle gite in Svizzera"

Sta facendo discutere anche in Italia, il voto svizzero del prossimo 24 novembre sull’aumento della vignetta autostradale da 40 a 100 franchi. E tutte le discussioni in merito sono impregnate di inquietudine. Per il timore di vedere sparire turisti d'Oltralpe dalle destinazioni turistiche sui laghi, a causa del presunto deterrente rappresentato dalla vignetta a 100 franchi, e per la paura di dover rinunciare alla gita in Svizzera a causa dell'esoso costo dell'autostrada."Per chi usa sporadicamente l’autostrada svizzera, l’aumento è un problema" ha affermato a Il Giorno Pietro Roncoroni, sindaco di Lavena Ponte Tresa. "Perché a questo punto potrebbe fare scelte diverse. Penso a chi va ogni tanto sulle montagne del Bellinzonese o della Val Leventina, a chi fa acquisti nei centri commerciali elvetici. Questo tipo di turismo verrebbe compromesso". La Confederazione elvetica, ha aggiunto Roncoroni, è anche terra di transito per i tanti tedeschi che si recano sui laghi italo-svizzeri, per una vacanza estiva o per un weekend. Ma di fronte al costo autostradale più che raddoppiato, i tedeschi potrebbero decidere di cambiare meta. "Dobbiamo salvaguardare insieme il turismo" ha aggiunto Roncoroni. "Spero che gli svizzeri prevedano la possibilità di abbonamenti mensili o per il weekend, altrimenti si rischia davvero di perdere una fetta importante di turismo da oltre Gottardo. Al mercato settimanale di Luino e Ponte Tresa arrivano spesso pullman carichi di tedeschi, non devono essere gravati da costi eccessivi". L’Agenzia provinciale del turismo condivide le preoccupazioni del sindaco di Lavena Ponte Tresa, ma mostra maggiore ottimismo. "Facciamo parte della Regio Insubrica" ha spiegato sempre a Il Giorno la direttrice Paola Della Chiesa. "Cercheremo di ragionare insieme in quella sede, capire se è possibile prevedere qualche agevolazione turistica. In ogni caso negli ultimi tempi abbiamo registrato un buon afflusso di turisti tedeschi che arrivano dall’Austria e dal Trentino, le alternative ci sono."

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