
230 milioni che nessuno vuole. Sconfina nell'assurdo la vicenda che ruota attorno ai 230 milioni di franchi offerti un anno fa dal Consiglio federale allo Stato italiano al fine di potenziare la linea ferroviaria tra Chiasso e Milano ed adeguarla ai treni che circoleranno sulla nuova trasversale alpina del San Gottardo. L'offerta, lanciata dal Governo elvetico nel settembre 2012, non ha ancora ricevuto un riscontro da parte delle autorità italiane. Lo riporta il Corriere di Como, che evidenzia come, mentre la Svizzera costruisce linee ferroviarie, l'Italia non solo non la segue, ma si permette addirittura di snobbare l'offerta finanziaria elvetica. E l'offerta dei 230 milioni di franchi è stata ribadita ancora una volta, settimana scorsa, dalla consigliera federale Doris Leuthard nel suo incontro con il ministro italiano delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi. Leuthard ha ricordato che il "regalo" è vincolato a "chiare garanzie" sui tempi e sulle modalità di realizzazione degli interventi. Che sia quest'ultimo il motivo per cui l'Italia nicchia sui milioni svizzeri?
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