Ticino
L'Italia dimentica i soldi di Ciancimino a Lugano

Un tesoro di 5 milioni di euro sotto sequestro in Svizzera sono stati dimenticati dalla Magistratura italiana
Per circa tre anni la Magistratura italiana si è dimenticata di farsi riconsegnare 5 milioni di euro confiscati in Svizzera a Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino.
Condannato nel 2011 per riciclaggio, i soldi, depositati su un conto luganese, erano stati trattenuti in quanto ritenuti parte del tesoro del padre.
Il Ministero pubblico della Confederazione a Lugano ha infine segnalato la dimenticanza all'autorità giudiziaria italiana. Fosse passato più tempo, il denaro sarebbe tornato nelle mani dell'interessato. Ora la maggior parte dei soldi ritornerà allo Stato italiano. A titolo di commissione prevista dalla legge, una parte rimarrà anche in Svizzera.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

