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Ticino
“L’Italia chiude i confini, ma vuole che la Svizzera li apra?”
“L’Italia chiude i confini, ma vuole che la Svizzera li apra?”
“L’Italia chiude i confini, ma vuole che la Svizzera li apra?”
Redazione
6 anni fa
Il consigliere nazionale Lorenzo Quadri interroga il Governo sulla tensione causata dal traffico alle frontiere ticinesi

Sta facendo discutere ciò che avviene in questi giorni sulla fascia di confine. Ogni mattina i frontalieri che entrano in Svizzera per lavorare si trovano confrontati con lunghe code, dettate dalla chiusura di alcuni valichi minori e dai controlli che si sono fatti più rigidi. Una situazione tanto tesa che domani l’ambasciatrice svizzera dovrà comparire a Roma per spiegare le scelte elvetiche. Ma il consigliere nazionale Lorenzo Quadri non ci sta e, in un’interpellanza al Consiglio federale, scrive: “L’Italia tiene chiusi i propri confini ma pretende che la Svizzera apra indiscriminatamente i valichi ai frontalieri”.

Il deputato leghista etichetta l’atteggiamento dell’Italia nei confronti della Svizzera come “inaccettabile”. “L’Italia pretende l’apertura totale e senza controlli delle frontiere elvetiche per agevolare l’accesso al nostro paese dei frontalieri. D’altro canto però le frontiere italiane rimangono chiuse”. Nella situazione attuale, spiega Quadri, si tratta di un “flusso di transito a senso unico”.

Il consigliere nazionale quindi chiede al Governo:

  • Come valuta il CF la posizione italiana che pretende libero accesso al Ticino per i frontalieri mantenendo però chiuse le proprie frontiere?
  • Come valuta il CF la situazione di inaccettabile asimmetria che si è venuta a creare a seguito della posizione italiana?
  • E’ intenzione del CF confermare che l’accesso di frontalieri deve rimanere sottoposto a controlli ed il più possibile limitato?
  • E’ intenzione del CF convocare l’ambasciatore d’Italia in Svizzera per deplorare il comportamento del governo italiano?

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