
Un’equa rappresentanza di genere nelle liste elettorali. Il gruppo PS in Gran Consiglio, assieme ad altri 4 deputati firmatari (Eolo Alberti, Lega; Claudia Crivelli Barella, Verdi; Maddalena Ermotti-Lepori, PPD;, Tamara Merlo, Più donne) chiede in una mozione al Consiglio di Stato di presentare un messaggio contenente le modifiche di legge volte ad assicurare che in ogni elezione, nel complesso delle candidature presentate da ogni lista, nessuno dei due generi possa essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento, con arrotondamento all'unità più prossima. L'obiettivo è quello "di aumentare la presenza femminile (in generale scarsa) tra i membri delle autorità politiche nel Canton Ticino".
Secondo i firmatari della mozione la proposta è conforme alle direttive del Consiglio d’Europa e alla Costituzione federale. La proposta riprende la quota prevista dalla legge elettorale italiana e dall’iniziativa parlamentare Grossen per definire un’equa rappresentanza dei generi.
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