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Ticino
Lista PLR: spunta Franco Lazzarotto
Redazione
16 anni fa
La Commissione cerca sentirà il direttore delle medie di Biasca. Lui conferma: “Vado a sentire che mi dicono…”

La lista PLR per il Consiglio di Stato sembra essere sempre più un rompicapo. I soliti ben informati la descrivono come una specie di cubo di Rubick, a cui manca sempre l’ultimo incastro per risolverlo definitivamente. Complicato trovare un’equa ripartizione regionale, il giusto spazio per le anime, i candidati di peso. E intanto il tempo stringe. L’ultima novità è che la Commissione cerca presieduta dal presidente nazionale Fulvio Pelli, ha deciso di sentire anche il direttore delle scuole medie di Biasca Franco Lazzarotto. “Sì, è vero, mi hanno contattato e andrò a sentire cosa hanno da dirmi”, dice il diretto interessato. E non aggiunge altro. Lazzarotto sarebbe certamente un candidato di area radicale, ma non inviso come altri all’ala liberale del partito. Mediaticamente rende, anche grazie all’esperienza nel cabaret della Svizzera italiana. È popolare. E su questioni di sicurezza e integrazione, il suo profilo si sposta decisamente a destra. Certo, poi, Lazzarotto diventerebbe una sorta di baluardo della scuola pubblica, contro quella candidatura di Sergio Morisoli, che tanto preoccupa molti radicali. E allora la contesa non si trasformerebbe in uno scambio di fiori. Inoltre, Lazzarotto, ha lasciato la vicepresidenza del partito a giugno, dopo averla assunta alla fine di gennaio. Dimissioni improvvise e amare, mai spiegate fino in fondo… Altre tesi. Nel sopraceneri finora si sono resi disponibili il capogruppo Christian Vitta, il sindaco di Giubiasco Andrea Bersani e Sergio Morisoli. Tre bellinzonesi. Idea che non fa impazzire molti. Inoltre Vitta viene visto come un profilo troppo simile a quello della consigliera di Stato Laura Sadis, per ora l’unico nome certo della lista. Mentre i radicali temono che alcuni candidati si “mangino” i voti tra di loro. Cosa che porterebbe un inevitabile vantaggio alla candidatura Morisoli, vista, come detto, come il fumo negli occhi. Ultimo punto. In tutto questo gioco di ipotesi, manca un tassello fondamentale. Quello del Mendrisiotto. La Commissione cerca ha deciso, anche su esplicita richiesta del PLR luganese, di non proporre in lista un altro candidato di Lugano, oltre Sadis. Ma può il partito di maggioranza relativa presentarsi con una sola candidatura sottocenerina? No. E allora si cerca con insistenza a sud del ponte diga. Fino a ieri sembrava che proprio non si riuscisse a trovare nessuno di peso. Un’assenza di nomi che ha preoccupato non poco la Commissione cerca. Ma gli ultimi rumors, parlano di un calibro pronto a scendere in campo. Sarà vero? Per ora sono solo voci. Ma una scadenza c’è. E tutti intendono rispettarla. L’ha fissata il presidente Walter Gianora: entro metà ottobre, ha detto, la cinquina ci sarà. Due settimane e sapremo.

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