
La domanda riecheggia da oltre 24 ore. Più o meno da quando il presidente della Commissione cerca Michele Morisoli, e quello del partito Rocco Cattaneo hanno annunciato il nome del quinto candidato: Gian Luca Cantarelli appunto. Una conferenza stampa organizzata in quattro e quattr’otto che è finita con lo scatenare una rivolta. Eh sì, pare proprio che i vertici del partito abbiano fatto i conti senza l’oste. E l’oste in questione è il PLR di Lugano che sul sostituto di Mauro Antonini aveva ben altra idea: doveva essere il granconsigliere Roberto Badaracco. Poi è andata come sappiamo. Ma la fine della storia è lontana dall’essere scritta. Lugano non intende mollare, e il proprio candidato lo porterà fino al comitato cantonale. E se non indietreggia Lugano figuriamoci il diretto interessato.
Ascolta le parole di Badaracco nel servizio di TeleTicino.
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