
Anche in Ticino numerosi utenti di Whatsapp hanno ricevuto in questi giorni un messaggio, firmato da un certo "Lg isis", che invita a non recarsi alla stazione di Zurigo il prossimo 12 dicembre. L'anonimo autore non cita la parola "attentato", ma tutti coloro che lo leggono non possono far altro che pensare alla minaccia jihadista.
Ebbene, c'è chi ha preso sul serio questo messaggio, tanto da indurre gli specialisti della Polizia della città di Zurigo ad avviare degli accertamenti.
Accertamenti che hanno portato ieri all'identificazione dell'autore del messaggio. Si tratta di un 19enne svizzero domiciliato nel Canton Zurigo, il quale ha ammesso di essere l'autore della minaccia jihadista, pur negando di essersi firmato come "Lg isis".
Gli inquirenti stanno attualmente interrogando il giovane, per valutare se aprire o meno un procedimento penale nei suoi confronti.
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