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Ticino
"Lisa, uscita alla cavolo..."
"Lisa, uscita alla cavolo..."
"Lisa, uscita alla cavolo..."
Redazione
8 anni fa
In un post la deputata PS Bosia Mirra condanna il fascismo e tira in ballo Sabrina Aldi, che non le manda a dire

Tre hashtag e un post di denuncia contro il razzismo. Quattro giorni prima della Giornata della Memoria, il 27 gennaio, la parlamentare socialista Lisa Bosia Mirra ha voluto ricordare le parole di Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz: "Quando la maestra mi disse “non ho fatto io le leggi razziali” capii che l’indifferenza fa più male di uno schiaffo. Quella indifferenza è la mia nemica personale".

Fin qui nulla di male: la testimonianza delle senatrice italiana, che lo scorso 3 dicembre era stata invitata all'USI di Lugano per parlare di fronte ad oltre 400 studenti dei licei ticinesi, serve a ricordare che simili orrori non debbano più ripetersi. A far discutere è stata però la stoccata indirizzata dalla deputata alla Lega dei ticinesi con gli hashtag #lega, #fascismo e ... #SabrinaAldi.

A stupire è stato proprio l'attacco diretto alla collega deputata, la leghista Sabrina Aldi appunto. Il movimento di via Monte Boglia ha replicato al post dalle colonne del Mattino della Domenica mentre la diretta interessata, contattata da Ticinonews, ha parlato di "atteggiamento tipico di una certa mentalità politica quando si è a corto di argomenti".

"Si tratta di insulti gratuiti e offensivi, dare del fascista a casaccio con riferimento alla Giornata della Memoria non le fa di certo onore. Questi sono i risultati quando si è talmente accecati dall’odio che non si connette neppure più il cervello".

Tra le due deputate, ricordiamo, nel 2015 erano scoccate le scintille dopo la frase postata da Bosia Mirra sui social con cui augurava a Sabrina Aldi - 'rea' di averle chiesto se intendeva firmare un’iniziativa per migliorare la protezione degli animali – “lo strazio di raccogliere il cadavere del proprio figlio annegato”. Frasi per le quali la deputata PS si era in seguito scusata.

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