
Tranquilli: non è l'invasione degli ultracorpi, come accadeva nel film di Don Siegel del 1956 e nei relativi remakes, ma solo quella delle... locandine.
In questi giorni, infatti, Piazza Grande - e non solo - è colorata e tappezzata di quello che è un po' il biglietto da visita di una pellicola. E se come diceva il grande Oscar Wilde "Non avrai una seconda occasione per fare una prima buona impressione", l'importanza del manifesto di celluloide è tanta.
È il discorso che vale per il tempo e la fotografia: rispettivamente un pezzetto di esistenza che non tornerà mai più e un momento importante che senza essere fissato su un'immagine è come se non ci fosse mai stato. Tempo, foto e locandine: simili per importanza, nonostante le sfumature che li differenziano.
Qui a Locarno ci sono poi delle autentiche chicche, come la locandina de "I pugni in tasca" di Marco Bellocchio.
Guarda la fotogallery.
CaSco
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

