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Ticino
L'invasione della M arancione
Redazione
17 anni fa
Una campagna molto particolare durata per 12 ore. Il veicolo scelto? La segnaletica di quattro comuni, ma il Cantone non sapeva nulla

Il fatto è capitato ieri in tutta la Svizzera. Ticino incluso. Cinquatasette comuni svizzeri, quattro in Ticino, sono diventati veicolo pubblicitario della Migros, che ha voluto lanciare la sua nuova campagna pubblicitaria. E così Massagno, Mendrisio, Minusio e Morbio Inferiore - tutti rigorosamente con una M e tutti con una filiale del gigante arancione sul proprio territorio - sono diventati… cartelloni pubblicitari per eccellenza. Infatti sulla segnaletica stradale, al posto della normale M, è stata appiccicata una M arancione. E solo per ieri e solo per dodici ore, dalle 7 del mattino alle 19 di sera. Così si è espresso Stefan Erhart, responsabile pubblicità della Migros: "Con quest'azione vogliamo sorprendere la popolazione e richiamare l'attenzione sui nuovi spot televisivi, cartelloni e annunci pubblicitari. Non da ultimo: ci rallegra strappare un sorriso alla gente". Un sorriso che la Migros forse non è riuscita a strappare a Carlo Celpi, della Divisione costruzioni del Dipartimento Territorio, che ha saputo della pubblicità questa mattina leggendo il giornale. Insomma, il Cantone non è stato avvisato della trovata pubblicitaria della Migros. “La segnaletica stradale non è in vendita per scopi pubblicitari - tiene a precisare Celpi -. In particolare i cartelli stradali ufficiali non dovrebbero prestarsi per essere modificati o essere usati quale veicolo pubblicitario”. Per il momento il Cantone ha deciso di tenere in sospeso la M pubblicitaria appiccicata per un giorno sui quattro comuni ticinesi. “Stiamo valutando e poi vedremo cosa fare”, termina Celpi. Foto: migros.ch

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