
20 febbraio 1994. Alle urne, il 51.9% degli svizzeri approvava l'iniziativa delle Alpi. Così, 30 anni fa nasceva quello che oggi è l’articolo 84 della Costituzione federale. Così, nero su bianco, è scritto che "la Confederazione protegge la regione alpina dalle ripercussioni negative del traffico di transito. Limita il carico inquinante a una misura inoffensiva per l’uomo, la fauna, la flora e i loro spazi vitali; il traffico transalpino per il trasporto di merci attraverso la Svizzera avviene tramite ferrovia e che la capacità delle strade di transito nella regione alpina non può essere aumentata. Ma tutto questo cosa ha significa e significa, tutt'oggi? Ticinonews ne ha parlato con Nara Valsangiacomo, esponente dell'Associazione Iniziativa delle Alpi.
L'iniziativa della Alpi
"A livello generale, l'Iniziativa delle Alpi è un'associazione storica che ha trovato un connubio tra quello che è la protezione ambientale e una soluzione molto concreta: il trasferimento del traffico pesante su rotaia. Secondo me in quest'epoca, dove tutti sono molto coscienti di quello che è il cambiamento climatico, l'Iniziativa delle Alpi offre una risposta concreta offerta da una generazione precedente alla nostra. Un momento di incontro tra generazione che portano avanti la stessa lotta".
Qual è il ruolo della vostra associazione ?
"Il nostro ruolo è quello di assicurare che si porti avanti la protezione dell'ambiente alpino, che si continui con una politico di protezione del territorio attraverso il trasferimento su rotaia del traffico merci. Ma ci occupiamo anche di quello che può essere l'informazione in merito a mezzi di trasporto più sostenibili".
Sono 30 anni, è passato tanto tempo, qualcosa è stato fatto, qualcosa di può fare. Qual è il prossimo obbiettivo?
"Un obiettivo semplicissimo, già citato, è quello di adattare la tassa sul traffico pesante perché oggi -di fatto- non arriviamo ad applicare la tassa completa. Questo porta alla reintegrazione all'interno del traffico motorizzato gli aspetti negativi che il traffico di transito causa alle regioni alpine. Oltre a questo l'Iniziativa delle Alpi sta proponendo all'Unione europea delle collaborazioni per far sì che possano esserci dei pedaggi a livello alpino per tutelare il trasporto su rotaia".

