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Ticino
'L'inganno della vignetta a 100 franchi'
Redazione
13 anni fa
Il TCS lancia la campagna contro l'aumento. "Ancora una volta il Consiglio federale suscita speranze senza dare risposte"

Nel giorno in cui la consigliera federale Doris Leuthard lancia la campagna in vista della votazione del 24 novembre sul contrassegno autostradale a 100 franchi, scendono in campo anche i contrari, capitanati dal TCS.Per il Comitato “NO a una vignetta ingannevole”, anche dopo l’odierna conferenza stampa del Consiglio federale, "non c’è nessun nuovo argomento rilevante che giustifichi l'aumento a 100 franchi del prezzo della vignetta autostradale". "Ancora una volta il Consiglio federale e i Cantoni suscitano speranze alle cittadine e ai cittadini su cosa sarà realizzato con il massiccio aumento del contrassegno autostradale, senza però dare chiare risposte sui concreti progetti stradali che saranno davvero costruiti" spiega il comitato. "Non è oggettivamente comprensibile che nonostante i 3,8 miliardi di franchi giacenti ancora nella cassa stradale, il Consiglio federale faccia dipendere la definizione della rete stradale (decreto) dall’aumento del prezzo della vignetta." Il comitato ritiene "ingannevoli" gli argomenti messi in campo dai fautori dell’aumento della vignetta, "i quali danno l’illusione che con la maggiore entrata improvvisamente si può finanziare tutti i progetti infrastrutturali della rete stradale. Si tratta quindi di un aumento occulto delle tasse." "Sull’utilizzo dei fondi, è previsto semplicemente d’impiegare 200 milioni di franchi l'anno per l’ampliamento delle tratte acquisite" precisa il comitato. "Per il momento saranno realizzate solo le circonvallazioni di La Chaux-de-Fonds, Le Locle e Naefels già quasi pronte a essere realizzate e per la cui costruzione la Confederazione prevede di spendere 1,2 miliardi di franchi. Il loro uso non sarà in seguito nemmeno sottoposto al pedaggio autostradale. Per contro, con i proventi dell’aumento della vignetta, non sarà investito nemmeno un franco né per le tratte veramente problematiche, con oltre 20.000 ore di code, né per la Glatttalautobahn o per la circonvallazione di Morges." Secondo il Comitato “NO a una vignetta ingannevole”, l’unica soluzione sostenibile è propositiva è la creazione di un Fondo stradale, alimentato con tutte le entrate provenienti dalle imposte e dalle tasse pagate dagli automobilisti. "Ciò porrà la condizione che assicura il finanziamento per un lungo periodo per realizzare l'ampliamento della rete autostradale nazionale" conclude il comitato. "Senza tale Fondo, in futuro, non ci saranno garanzie sull'utilizzo dei fondi stradali."

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