
"Professione Celebrity? Oggi ci chiediamo con preoccupazione quali saranno i prossimi eventi dopo la serata dal titolo “professione influencer” del 31 gennaio 2020." Esordisce così la mozione presentata al Consiglio di Stato da parte del Partito Comunista ticinese, con i deputati in Gran Consiglio Lea Ferrari e Massimiliano Ay come firmatari. Deputati che domandano quindi:
1. Non ritiene il Consiglio di Stato che promuovere simili eventi, dando alla presunta professione di “influencer” una legittimità, sia inopportuno in quanto si illudono giovani che cercano uno sbocco professionale solido con proposte fumose?2. Non ritiene che questo evento promuova e legittimi una realtà che non solo si basa sul precariato, ma anzi dà adito fra i giovani a una nefasta cultura dei “soldi facili” oltre che favorire una visione improduttiva all’economia del nostro Cantone? 3. Non ritiene il Cantone di svalutare le altre (vere) professioni presenti alla città dei mestieri? 4. E’ prevista l’organizzazione dell’evento “diventare Rockstar”?
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