
Si torna a parlare dell’infermiere 45enne, sospettato della morte di 17 pazienti all’ospedale Beata Vergine di Mendrisio a partire dal 2014. Secondo quanto riporta ilCaffé, l'EOC avrebbe aperto un'inchiesta interna nell'attesa dell'inchiesta penale condotta dalla magistratura.
La domanda sorge infatti spontanea: come è possibile che l'infermiere abbia potuto alterare il dosaggio di alcuni farmaci senza che nessuno dei suoi colleghi sospettasse nulla? E come è possibile che si sia dovuto attendere le segnalazioni di uno stagiaire?
Al centro dell'inchiesta dell'EOC, volta a verificare eventuali corresponsabilità interne, ci sarebbero tre o quattro infermiere. Si tratterebbe solo di donne. Una delle quali la si vedrebbe in un video girato con un telefono cellulare dall’imputato.
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