
La comunità sindacale, impegnata a Locarno con la Navigazione Lago Maggiore, ha chiarito oggi in conferenza stampa quanto avvenuto durante l'incontro di ieri con il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e il consigliere di Stato Claudio Zali.
"Un incontro che ci ha deluso profondamente" hanno detto Angelo Stroppini, sindacalista del SEV e Enrico Borelli, segretario cantonale di UNIA. I due sindacalisti hanno aggiunto: "Abbiamo ascoltato ciò che l’autorità politica cantonale aveva da dirci e ci siamo subito resi conto che c’è soprattutto poca chiarezza". I rappresentanti dell’OCST, Lorenzo Jelmini e Graziano Cerutti, hanno condiviso pienamente queste valutazioni.
"Ci hanno detto che il futuro della navigazione del Lago Maggiore passa dal consorzio tra NLM e SNL, ci hanno detto che si vogliono migliorare i servizi per utenti e turismo, e ci hanno detto che la NLM ha le strutture e la SNL il konw-how. Ma tutto resta su un piano molto astratto e vediamo male come in futuro possano essere garantiti i medesimi servizi assicurati adesso soprattutto nella stagione invernale" ha sottolineato Stroppini. "L’unica cosa concreta sono i licenziamenti dei dipendenti". E tutti i sindacati pretendono dal Consiglio di Stato un impegno vero per le persone che hanno perso il lavoro e le loro famiglie.
"La comunità sindacale ha fatto inoltre notare che la presentazione del consorzio, inizialmente prevista per fine anno, era stata anticipata a settembre e chissà perché dopo due giorni di sciopero, sarà ora presentata a fine luglio. Perfettamente coscienti della situazione delicata e della diversità dei protagonisti pubblici e privati che agiscono a livelli differenti, la comunità sindacale intende mantenere salda la rotta tracciata".
Pertanto gli obiettivi dei sindacati restano quelli di sempre, "ossia un approdo sicuro per i dipendenti attraverso il mantenimento dei posti di lavoro, delle condizioni salariali e contrattuali. Una richiesta reiterata dall’assemblea dei lavoratori che, come detto, ha votato la prosecuzione dello sciopero".
Intanto continuano a piovere da tutta la Svizzera messaggi di solidarietà. Sostegno allo sciopero è stato espresso anche dai colleghi delle Officine di Bellinzona. Nei prossimi giorni verrà lanciata una petizione, a cui seguiranno altre iniziative. A cominciare da una manifestazione prevista sabato a Locarno.
In visita al Debarcadero, è arrivata oggi anche una delegazione dei laghi romandi, che tramite il proprio comandante Marc Formosa ha voluto manistare agli scioperanti tutta la propria solidarietà.
Nel video allegato il servizio di TeleTicino
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