
Erano circa le tre del mattino. "Mia moglie - racconta sindaco di Maroggia Oscar Ferraroni, che abita a pochi metri dal palazzo andato in fiamme - mi ha svegliato dicendomi che hanno suonato la porta d'entrata. Dopo cinque minuti va il telefono: è la signora che abitata accanto alla stazione che mi dice che l'Antica Osteria sta bruciando. Allora ho aperto la finestra, ho controllato, e poi ho detto a mia moglie mettiamoci qualcosa addosso. Vestiamoci perché dobbiamo uscire. Le fiamme c'erano veramente"."Poi - continua il sindaco - abbiamo potuto appurare che in fondo non si è fatto male nessuno. Visto e considerato che non si è fatto male nessuno forse (l'incendio, ndr.) ha fatto un po' di bene". Ed è chiaro il riferimento di Ferraroni ai disagi provocati alla popolazione di Maroggia da un postribolo situato in una zona abitata in pieno centro paese. Postribolo contro il quale il Municipio aveva recentemente emesso un'ordinanza di chiusura.joe.p.
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