
I sospetti che si potesse trattare di un incendio doloso sembrano essere confermati dalla mancanza di alcune taniche di benzina che si trovavano nel capanno.Il vicecomandate dei pompieri di Mendrisio, Corrado Tettamanti, intervistato da La Regione, dice: “Si presume che l’origine sia dolosa. Vari indizi portano in questa direzione”.Le operazioni di spegnimento sono risultate particolarmente difficoltose in quanto in zona non esistono prese d’acqua e i pompieri, che hanno impiegato quattro ore, hanno dovuto ricorrere ad autobotti e ad una condotta di tubi lunga circa un chilometro per un dislivello di 220 metri.Lacrime ed incredulità per quanto successo. Qurant’anni di lavoro in fumo. Fausto Medici, sindaco di Riva, ha così commentato: “C’è da rimanere allibiti. Per Riva San Vitale è una perdita storica molto importante. Sono davvero senza parole”. La polizia cerca testimoni"Sabato 14 maggio, poco dopo le 16:30, a Riva S. Vitale è bruciato un rustico nella zona Rocul. Sul posto sono intervenuti i Pompieri di Mendrisio con 11 mezzi e 24 militi. Oltre alla struttura principale non vi sono stati ulteriori danni e nessuno è rimasto ferito. L'inchiesta di Polizia dovrà stabilire l'esatta dinamica dell'incendio che con ogni probabilità dovrebbe essere di origine dolosa. Eventuali testimoni che hanno notato dei movimenti sospetti nella zona sono invitati a contattare la Polizia cantonale allo 0848 25 55 55".
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