Ticino
L’impresa di Bignasca cacciata dal LAC

La Comsa ha disdetto il subappalto da 8,6 milioni. Bignasca chiederà i danni alla ditta spagnola
Attilio Bignasca ha confermato la notizia riportata dal domenicale Il Caffè secondo cui la Comsa, la ditta spagnola che guida il consorzio per la realizzazione del Polo culturale di Lugano, ha disdetto il subappalto da 8,6 milioni di franchi alla Bilsa, l’impresa di Bignasca. Secondo il gruppo spagnolo, la Bilsa non avrebbe rispettato l’accordo stipulato con il subappalto, che prevedeva la fornitura di tutte le porte del grande complesso, la facciata vetrata e altri lavori in ferro. Secondo Bignasca il vero motivo della disdetta sarebbe di natura politica, ossia le continue critiche al LAC sul Mattino della Domenica. L’amministratore della Bilsa preannuncia che la società chiederà i danni alla Comsa.
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