
In un'interrogazione inoltrata al Consiglio di Stato, Giulia Petralli per il Gruppo Verdi del Ticino sottolinea come «l’anticipo degli alimenti per i figli minorenni rappresenti uno strumento fondamentale di sostegno alle famiglie monoparentali», in particolare nei casi in cui «il genitore tenuto al versamento dei contributi di mantenimento non adempie ai propri obblighi». Secondo la deputata, grazie a questo meccanismo «il Cantone anticipa in tutto o in parte gli importi dovuti, garantendo una continuità di reddito a favore dei figli minorenni e contribuendo alla loro tutela economica e sociale». Petralli richiama inoltre il Regolamento concernente l’anticipo e l’incasso degli alimenti per i figli minorenni, che prevede che «l’importo dell’anticipo corrisponda al contributo di mantenimento stabilito da una decisione giudiziaria o da una convenzione omologata», ma solo «fino a un importo massimo di 700 franchi mensili per figlio». Un limite che, a suo avviso, «non è stato adeguato all’evoluzione del costo della vita negli ultimi anni». Nel frattempo, osserva ancora l’esponente dei Verdi, «le spese legate al mantenimento dei figli – dall’alloggio all’alimentazione, dall’assicurazione malattia all’istruzione fino alle necessità quotidiane – sono sensibilmente aumentate», con la conseguenza che «per il genitore affidatario diventa sempre più difficile far fronte ai bisogni del minore con importi che non riflettono più la realtà economica attuale».
Le domande
Alla luce di quanto sopra, viene chiesto al Consiglio di Stato:
1. Ritiene che l’importo massimo di fr. 700.–
mensili per figlio previsto per l’anticipo degli alimenti sia ancora adeguato e
conforme alle esigenze reali delle famiglie nel contesto socioeconomico
attuale?
2. Ritiene opportuno procedere a un aggiornamento
dell’importo massimo, tenendo conto dell’aumento del costo della vita e di
indicatori economici quali l’indice dei prezzi al consumo?
3. Negli ultimi anni, è stata effettuata, in
generale, una valutazione dell’evoluzione dei costi di mantenimento dei figli
minorenni?
4. Sono previste, in generale, modifiche
regolamentari volte a garantire una protezione più efficace dei figli minorenni?

