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Ticino
Limite legale al deficit: faremo così
Redazione
14 anni fa
È stato presentato a Bellinzona il progetto per poter inserire nella Costituzione cantonale un limite al disavanzo

Inserire nella Costituzione cantonale dei vincoli di legge per porre un freno ai disavanzi e garantire la gestione trasparente ed equilibrata dei conti pubblici. Se la proposta presentata oggi a Bellinzona dalla direttrice del DFE Laura Sadis verrà accolta dal Gran Consiglio a partire dal 2014 il deficit a preventivo non potrà superare per legge il 3% dei ricavi. Il vincolo dovrà essere rispettato attraverso una riduzione delle spese oppure ad un gettito d’entrate più elevato. Proprio in questa direzione verrebbe proposto l’introduzione del coefficiente cantonale d’imposta, che permetterebbe una gestione più flessibile delle decisioni di politica fiscale del cantone sui comuni, strumento già in vigore in tutti i Cantoni svizzeri ad eccezione del nostro e del Vallese. Un modello che ricalca quello del moltiplicatore comunale. In pratica una percentuale applicata al preventivo che determina quanto sarà l'onere per i soggetti fiscali. I nuovi vincoli, secondo Laura Sadis garantirebbero una maggiore disciplina finanziaria. Due le fasi salienti. La prima prevede la nascita di un nuovo articolo a livello costituzionale, che garantirebbe nuovi principi sul freno ai disavanzi pubblici. In seguito, se la modifica verrà ratificata, verrà presentata la riforma. CF

 

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