
Paolo Ligresti, l’ex consigliere di amministrazione di Fonsai, Premafin, Milano Assicurazioni e Unipol si è consegnato questo pomeriggio agli agenti della polizia di frontiera di Ponte Chiasso. L'uomo, su cui gravano le accuse di aggiotaggio e falso in bilancio, era sfuggito due anni fa dalla cattura nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Torino, e da allora si trovava in Svizzera.
Come riporta La Provincia di Como, infatti, nel 2013 il figlio di Salvatore Ligresti, a differenza dei suoi famigliari, aveva evitato l'arresto grazie al suo passaporto elvetico e, nonostante la custodia cautelare chiesta a suo carico, si era rifugiato nella sua villa di Collina d'Oro.
L'uomo si è consegnato dopo che il legale ha raggiunto un accordo con gli inquirenti sulla concessione degli arresti domiciliari, in una villa di Appiano Gentile, dove Ligresti è stato accompagnato.
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