
Il TRAM, il Tribunale Cantonale Amministrativo, ha respinto il ricorso avanzato dalla Centro Balneare SA in merito alla paventata costruzione di una discoteca sul tetto del nuovo centro balneare di Locarno.
Le motivazioni sono da ricercare nel fatto che la discoteca, citiamo “non risponde ad un bisogno importante della collettività né presenta uno stretto collegamento col Centro balneare regionale e/o è necessaria o indispensabile al funzionamento di quest’ultimo”
Il TRAM ha dunque respinto il ricorso contro la decisione del Consiglio di Stato dell’ottobre 2010, decisione che annullava la licenza edilizia concessa dal Municipio di Locarno per la realizzazione del locale sul tetto della struttura.
Dal canto suo la CBR SA ha emanato ieri sera un comunicato stampa con il quale prende posizione.
Il comunicato recita: “CBR – Centro Balneare Regionale SA informa che con sentenza 4/11 aprile 2011 il Tribunale Cantonale Amministrativo ha respinto il suo ricorso contro la mancata concessione dell’autorizzazione alla realizzazione della prevista offerta di ristorazione notturna nella seconda fase del Lido di Locarno, che prevede un importante ampliamento dell’offerta wellness e di ristorazione”.
Inoltre: “CBR – Centro Balneare Regionale SA ha preso atto con rammarico della decisione del Tribunale che nega nella principale destinazione turistica cantonale l’esistenza di un interesse pubblico per una piccola discoteca in una zona destinata allo svago e alla ricreazione. Unitamente ai partner privati, CBR – Centro Balneare Regionale SA sta elaborando una strategia che renda possibile l’operazione di completamento del Lido di Locarno anche a seguito della rinuncia forzata a un importante contenuto, che avrebbe contribuito in modo rilevante all’equilibrio economico-finanziario del concetto globale e accresciuto l’attrattiva della destinazione turistica del Locarnese. CBR – Centro Balneare Regionale SA terrà informati i media sull’evoluzione della situazione”.
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