
Il documento è arrivato e non ha deluso le aspettative di Ludwig Grosa e del vecchio Municipio di Bissone. E’ la perizia della difesa, elaborata in seguito alle segnalazioni giunte al Ministero pubblico su una serie di sospette irregolarità durante i lavori di ristrutturazione del lido comunale nel 2010 e nel 2011. 24 pagine di analisi su costi, fatture, inerenti il lido comunale. Dopo la perizia commissionata dal Ministero pubblico e anticipata da Teleticino lo scorso mese, oggi siamo in grado di fornirvi i contenuti della controperizia commissionata dall’ex sindaco e dal suo difensore Filippo Ferrari. Entrambe le perizie convergono sul fatto che ci sono state alcune irregolarità e anomalie, così come alcune incongruenze tra le opere realizzate e la documentazione contabile. Ma nemmeno in questa perizia la rilevanza penale appare evidente. Certo non tutto è filato liscio. Anche questa controperizia mette in luce alcuni difetti delle opere realizzate. In ogni caso, secondo la controperizia, i lavori sono da ritenersi coerenti con quanto speso e con i futuri costi di manutenzione. Spetterà ora al Ministero pubblico valutare le considerazioni della controperizia e dei legali dell’ex Municipio. Secondo Ferrari, la buonafede dei protagonisti è dimostrata dal fatto che se si fosse seguito l’iter scrupolosamente, l’inaugurazione del lido sarebbe slittata anche di un paio d’anni. Dunque, errori sì, ma non imbrogli, e al solo fine di far decollare il più in fretta possibile la stagione turistica estiva di Bissone. Guarda il servizio nel TG di TeleticinoChristian Fini
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