
Il Dipartimento del territorio (DT) intende sostenere, anche finanziariamente, l’elaborazione di progetti per rendere fruibili al di fuori del periodo estivo le rive dei laghi ticinesi nelle zone in cui sorgono lidi e bagni pubblici.
In questo senso, si legge in un comunicato del DT diffuso in giornata, "negli scorsi giorni una prima analisi della situazione è stata trasmessa ai Comuni toccati, con l’invito a segnalare il loro interesse".
"I tratti dei laghi ticinesi nei quali sorgono lidi e bagni pubblici - spiega il DT nella nota - sono zone del nostro territorio particolarmente pregiate, per varie ragioni: ubicazione, contesto paesaggistico, accessibilità. Per questo motivo, l’idea di renderli accessibili a tutta la popolazione per tutto l’anno – anche in assenza dei servizi offerti dalle strutture balneari – è uno degli obiettivi strategici contenuti nella scheda P7 «Laghi e rive lacustri» del Piano direttore cantonale".
Negli scorsi mesi il Dipartimento del territorio ha quindi promosso un’indagine che mira a inquadrare il tema, realizzando un primo censimento delle strutture esistenti. Durante questa fase preliminare sono state in particolare redatte schede descrittive per ogni stabilimento balneare del Cantone ed è stato approfondito il caso del Lido di Sarnen (Obvaldo), una struttura balneare fruibile e accessibile anche al di fuori del periodo estivo.
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