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Ticino
"Licenziato per lasciar posto a un pensionato!"
Redazione
13 anni fa
Il direttore uscente di Terra Ticinese esprime la propria amarezza per il cambio ai vertici. Fontana: "Anche nelle migliori redazioni ci sono avvicendamenti"

È notizia di oggi, la rivista Terra Ticinese cambia direttore. Al posto di Danilo Mazzarello subentra Giorgio Passera, giornalista con 37 anni di esperienza in RSI.

Un normale avvicendamento, che non dovrebbe suscitare particolare clamore. Se non fosse per le parole al vetriolo scritte dal direttore uscente sul proprio profilo Facebook.

"Non c’è limite al peggio" esordisce Danilo Mazzarello, che dirigeva la rivista da sette anni. "Siete delusi, contrariati, amareggiati, adirati, infuriati o imbestialiti perché il vostro datore di lavoro vi ha appena licenziato per assumere un frontaliere? Paragonate la vostra esperienza alla mia e avrete la chiara prova che non c’è limite al peggio."

"Ho 63 anni compiuti e sono un giornalista iscritto all’ATG (Associazione ticinese dei giornalisti), sezione di Impressum" scrive Mazzarello. "Per sette anni ho diretto la rivista Terra ticinese senza avere il benché minimo contrasto con i proprietari della testata. Questo fino all’agosto scorso, quando l’editore mi ha comunicato la sua decisione di licenziarmi per assumere al mio posto un... pensionato."

"E non un pensionato qualsiasi, uno di quelli che tribolano per sbarcare il lunario e si arrabattano per arrotondare un vitalizio da fame: un pensionato RSI. Lui, ora, percepisce vitalizio e stipendio, mentre io sono disoccupato" prosegue Mazzarello.

"Nell’attesa che qualcuno mi assuma nonostante i miei 63 anni, potrei consolarmi ripetendo il mantra "Mal comune, mezzo gaudio", ma non ci riesco. Anche perché, di questo proverbio preferisco la versione spagnola che dice "Mal comun, consuelo de tontos", male comune, consolazione degli stupidi. Per concludere, essere sostituiti da un frontaliere è senza dubbio seccante, ma vedersi scalzati da un pensionato abbiente lo è ancora di piú. Non vi sembra?"

La replica

"Pensionato abbiente mi sembra una definizione un po' sminuente nei confronti di Giorgio Passera, che è una persona squisita, dinamica, con una perfetta conoscenza del territorio" replica Raoul Fontana, editore della rivista. "Dopo sette anni un avvicendamento non mi sembra una cosa così fuori dal mondo. Anche nelle migliori redazioni avvengono cambiamenti ai vertici. Noi abbiamo identificato in Passera, un ticinese DOC, la persona giusta per interpretare al meglio lo spirito della nostra rivista."

Fontana si dice un po' stupito dalle dichiarazioni di Mazzarello. "Con lui abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto, mai uno screzio. Siamo molto contenti del lavoro che ha svolto, e lo ringraziamo per questo, ma riteniamo che Passera sia la persona adatta per proseguirlo. Ripeto, non abbiamo niente contro il signor Mazzarello, che tra l'altro è stato avvisato con 6 mesi di anticipo quando ne sarebbero bastati 3, ma molto a favore del signor Passera."

Passera che, con la sua ventina di collaboratori, intende mantenersi fedele alla linea editoriale della rivista, che da quasi 40 anni riferisce in modo capillare avventimenti massimi e minimi del nostro territorio. Con un occhio particolare alle tradizioni locali e al dialetto.

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