
Hanno avuto come effetto il licenziamento del vicecomandante le tensioni che da circa due anni interessano la Polizia del Vedeggio. Una decisione, stando a quanto riferisce oggi il Corriere del Ticino, che era in realtà già stata presa nel maggio del 2022 dal Comune polo Lamone, e confermata nelle scorse settimane dal Tribunale cantonale amministrativo (TRAM).
“Un dissidio profondo e insanabile”
Nella sentenza del TRAM, riferita dal foglio di Muzzano, si parla di un dissidio “profondo e insanabile” tra il comandante e il vice. Una situazione, questa, che rende “impensabile una corretta gestione del Corpo”. Il vicecomandante “senza mostrare il minimo segno di autocritica ha misconosciuto l’autorità del suo superiore”. Il suo allontanamento, quindi, “costituisce una misura adeguata a ristabilire l’ordine”.

